VICOM (Virtual Immersive COMmunications)

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The goal of the VICOM (Virtual Immersive COMmunications) is design of a communication system architecture for mobile virtual immersive services. The architecture will be validated in two application testbeds dedicated respectively to: Mobility in Immersive Environments (MIE) and Virtual Immersive Learning (VIL).

Faraday viene coinvolta dal dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata per contribuire alla realizzazione del prototipo MIE. Continue…

Poll.G.A.I.A.

screenshootDopo il completamento del portale dell’AIA (Associazione Italiana di Aerobiologia), faraday riceve l’incarico di sviluppare un’applicazione web per la gestione dei dati relativi al monitoraggio dei pollini nell’atmosfera.
Obiettivo dello sviluppo è quello di permettere agli operatori delle stazioni di monitoraggio, distribuite in tutto il territorio nazionale, di inserire i dati tramite un’interfaccia web configurabile in base alle caratteristiche della singola stazione, ovvero alle specie di pollini osservate nell’area interessata nei diversi periodi dell’anno.

I dati possono essere quindi interrogati dagli operatori in base a diversi criteri, per ottenere report e/o grafici delle concentrazioni di determinate specie di pollini, rilevate in un certo intervallo di tempo, in un’area geografica più o meno ampia, che può essere limitata ad una singola stazione, o definita in base a città, provincia, regione, ecc., oppure selezionata tra le macroaree o i raggruppamenti di stazioni definibili arbitrariamente dagli utenti con privilegi di amministrazione. Continue…

Web Image Simulator

webis_splashWeb Image Simulator, sviluppato da Faraday per l’Osservatorio Astronomico di Roma nell’ambito del The Large Binocular Telescope Project, è una soluzione “web based” il cui ruolo è di interfacciare l’utente con le applicazioni LBC Imgage Simulator residenti su workstation ad accesso privato.WebIS si occupa non solo della raccolta dati da inviare alle workstation, ma anche della verifica preliminare della congruenza dei dati, dei livelli di accesso per utente e di individuare e decidere su quale workstation avviare il calcolo.

The Large Binocular Camera Image Simulator (LBCImSim) is a package for generating artificial images in the typical FITS format. It operates on real or artificial images, simulating the expected performances of real instruments by including several observing conditions (filters, air mass, flat field, and exposure time) and creating images with the LBC instrumental artifacts (optical deformations, noise, and CCD architectures). This simulator can also be used to produce artificial images for other existing and future telescopes, since its structure is very flexible. The primary aim of LBCImSim is to support the development of a pipeline and data analysis procedure that is able to handle wide-field imaging and the fast reduction of huge amounts of photometric data. The software consists of three stand-alone programs written in C that use IRAF and run on Linux OS. In this paper, we first describe the software, its performance in several tests carried out prior to public release, and some examples for users. In particular, we compare the Hubble Deep Field-South (HDF-S) as seen by FORS1 with a simulated image and found that the agreement is good. We then use this software to predict the expected performances of the LBC instrument by means of realistic simulations of deep-field observations with the Large Binocular Telescope.

Le applicazioni LBC Imgage Simulator residenti sulle workstation eseguono delle elaborazioni di dati in input per la creazione di immagini artificiali nel tipico formato FITS. L’accesso al servizio avviene via internet richiamando la pagina principale disposta per il servizio, quindi raggiungibile mediante un qualsiasi browser. Continue…