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AI Agents autonomi e multi-step

Sviluppiamo agenti AI in grado di scomporre obiettivi complessi in passi, usare tool esterni (API, database, browser), ricordare il contesto e collaborare con altri agenti. Una nuova categoria di automazione che opera dove i workflow tradizionali non arrivano.

Agenti autonomi che ragionano, pianificano e agiscono per completare task complessi in più passaggi.

Casi d'uso

  • Ricerca competitiva automatizzata
  • Customer success proattivo (agente che monitora e agisce)
  • Analisi finanziaria multi-fonte
  • Procurement automatizzato
  • Personal assistant interno per executive

Vantaggi misurabili

  • Automazione di task che richiedono ragionamento
  • Esecuzione anche fuori orario sui processi definiti
  • Riduzione handoff tra sistemi e persone
  • Apprendimento continuo dal feedback

Dettagli tecnici

Framework

  • LangChain, LangGraph, LlamaIndex
  • CrewAI per multi-agent
  • Autogen per dialoghi tra agenti
  • Custom orchestration su Python

Reasoning

  • ReAct, Chain-of-Thought, Tree-of-Thought
  • Planning con LLM-based planner
  • Self-reflection e self-correction
  • Guardrail e validation step

Memoria

  • Short-term: conversation buffer
  • Long-term: vector DB (Pinecone, Qdrant)
  • Memoria episodica strutturata
  • Knowledge graph dinamico

Tool integration

  • API REST e GraphQL
  • Database SQL/NoSQL
  • Browser automation (Playwright)
  • Code execution sandbox

Come progettiamo un agente che opera su più sistemi

  1. Decomposizione del processo — Scomponiamo il processo in passi osservabili: quali informazioni servono, in che ordine, quale esito rende un passo concluso.
  2. Definizione degli strumenti — Ogni azione dell'agente passa da uno strumento dichiarato, con input e output tipizzati: nessuna azione libera sui sistemi aziendali.
  3. Permessi — Assegniamo all'agente credenziali minime e distinte per ambiente, con sola lettura dove la scrittura non è necessaria.
  4. Gestione dello stato — L'agente mantiene lo stato del caso in modo persistente, così un'interruzione non produce doppioni né passaggi persi.
  5. Validazione degli output — Prima di ogni azione con effetto esterno, l'output viene validato su schema e su regole di business esplicite.
  6. Approvazione umana — Le azioni con impatto economico, contrattuale o reputazionale richiedono conferma di una persona identificabile.
  7. Logging e audit — Registriamo prompt, strumenti invocati, parametri ed esito: senza tracciabilità un agente non è verificabile né correggibile.

Consegniamo la definizione degli strumenti, la matrice dei permessi, le regole di approvazione e i log strutturati delle esecuzioni.

Come si lavora con noi

Chi analizza il processo è la stessa squadra che sviluppa e manutiene: product, engineering, integrazione con i sistemi in uso, governance delle decisioni automatiche e presidio dopo il rilascio.

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FAQ

Qual è la differenza tra un chatbot e un AI agent?

Un chatbot risponde. Un agente pianifica, esegue azioni nel mondo (API, DB, browser) e verifica il risultato. È proattivo, non reattivo.

Quanto sono affidabili gli agenti?

Con guardrail, validation e human-in-the-loop sui passi critici raggiungono livelli production-ready. Senza, restano sperimentali.

Si integrano con i miei sistemi?

Sì, via tool/function calling: ogni API o database della tua azienda diventa un 'tool' che l'agente può invocare.